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Accessibilità di un sito web

webmaster Roma
By Alessandro De Luca

15/07/2025

15/07/2025

Come garantire conformità e inclusione digitale

Web Accessibility Act

Nel mondo ci sono oltre 285 milioni di persone cieche o ipovedenti, ciascuna con capacità, intelligenza e talento da offrire alla società.

Per molte di loro, la tecnologia è la chiave per studiare, lavorare, comunicare e vivere con autonomia. Ma affinché un sito o un'app siano veramente utili, devono essere progettati per essere accessibili.

Molti utenti non vedenti utilizzano software chiamati screen reader, come NVDA (Non-Visual Desktop Access) – uno strumento gratuito, sviluppato in oltre 15 anni di lavoro, che ha già aiutato più di 250.000 persone nel mondo a ottenere istruzione, indipendenza e opportunità di lavoro.

Tuttavia, anche il miglior screen reader è inutile se i siti web non rispettano le regole di accessibilità.

Adeguare il proprio sito alle esigenze delle persone con disabilità è fondamentale non solo per motivi etici e inclusivi, ma anche per rispettare le normative, come il European Accessibility Act 2025, e per garantire la conformità alle linee guida internazionali WCAG 2.1. e 2.2

Che tu sia il proprietario di un sito web, un programmatore freelance, o un professionista che lavora in un’agenzia digitale, assicurarti che i progetti siano accessibili è oggi un requisito imprescindibile.

Perché l’accessibilità web è importante

Un sito web accessibile:

  • Migliora l’esperienza utente per tutti.

  • Raggiunge un pubblico più ampio, inclusi utenti con disabilità visive, uditive, motorie o cognitive.

  • Riduce i rischi legali, in conformità con le normative europee.

  • È spesso meglio posizionato nei motori di ricerca, grazie a una struttura semantica più chiara.

  • Favorisce l’usabilità da mobile, da tastiera e con tecnologie assistive.

Conformità sito per EAA

10 aspetti fondamentali per rendere un sito web accessibile

1. Struttura semantica e titoli

Una struttura di intestazioni coerente e gerarchica è cruciale per la navigazione tramite screen reader.

Best practice:

  • Usa un solo <h1> per il titolo principale.

  • Organizza i contenuti con <h2>, <h3>, ecc. senza saltare i livelli.

  • Testa con strumenti come HeadingsMap o screen reader (NVDA, VoiceOver).


2. Testo alternativo per le immagini

Il testo alternativo consente agli utenti non vedenti di comprendere le immagini.

Best practice:

  • Descrivi l’immagine in modo chiaro e conciso.

  • Usa alt="" per le immagini decorative.

  • Assicurati che ogni immagine abbia il suo attributo alt.


3. Contrasto e uso del colore

Il contrasto visivo tra testo e sfondo deve essere sufficiente per garantire la leggibilità.

Best practice:

  • Rapporto minimo 4,5:1 per il testo normale, 3:1 per il testo grande.

  • Non fare affidamento solo sul colore per trasmettere informazioni.

  • Usa strumenti come il Colour Contrast Checker o WAVE.


4. Navigazione da tastiera

Il sito deve essere completamente navigabile con la sola tastiera.

Best practice:

  • Usa Tab, Enter, Esc per testare.

  • Tutti i link, pulsanti e campi devono essere raggiungibili e attivabili.

  • Evidenzia il focus attivo con uno stile visivo chiaro.


5. Moduli accessibili

I moduli devono essere comprensibili, ben etichettati e facilmente navigabili.

Best practice:

  • Utilizzare l' <label>elemento per associare il testo a ciascun campo del modulo.
  • Utilizzare aria-describedbysuggerimenti visibili per le istruzioni.
  • Raggruppa i campi correlati (come i pulsanti di scelta) con <fieldset><legend>.
  • In WordPress, utilizza plugin accessibili come Gravity Forms e compila sempre le etichette dei campi, non solo i segnaposto.
  • Esegui dei test con la tastiera e i lettori dello schermo per verificare che i moduli siano utilizzabili e letti correttamente.

6. Link e pulsanti descrittivi

Il testo dei link deve indicare chiaramente la destinazione o l’azione.

Best practice:

  • Evita "clicca qui".

  • Usa <a> per i link e <button> per le azioni.

  • Verifica che siano annunciati correttamente dai lettori di schermo.


7. Contenuti multimediali (video e audio)

Devono essere comprensibili anche senza audio.

Best practice:

  • Fornisci sottotitoli sincronizzati e trascrizioni testuali.

  • Evita l’autoplay oppure permetti di disattivarlo facilmente.

  • Usa controlli accessibili e ben etichettati.

  • Utilizza piattaforme come YouTube o Vimeo che supportano i sottotitoli oppure aggiungili manualmente con strumenti come Descript.

8. Landmark e ruoli ARIA

Aiutano i lettori di schermo a comprendere e navigare tra le sezioni della pagina.

Best practice:

  • Usa elementi HTML semantici (<nav>, <main>, <footer>, ecc.).

  • Integra attributi ARIA solo quando strettamente necessari.

  • Valuta la presenza e l’uso corretto con estensioni come Landmark Navigation.


9. Feedback e gestione errori

Gli utenti devono essere informati in modo chiaro degli errori nei moduli o nelle interazioni.

Best practice:

  • Posiziona i messaggi di errore vicino ai campi.

  • Usa aria-live per aggiornamenti dinamici.

  • Sposta il focus automaticamente sul messaggio d’errore.


10. Accessibilità mobile e touch

L’accessibilità deve essere garantita anche da smartphone e tablet.

Best practice:

  • Assicurati che i target touch siano almeno 44x44 pixel.

  • Utilizza layout responsivi e testi leggibili.

  • Prova il sito su dispositivi reali o usa gli strumenti di emulazione dei browser.

 

prezioso strumento per l'accessibilità

Normativa Accessibilità Siti Web: chi deve adeguarsi

Con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 82/2022, anche l’Italia si adegua all’Accessibility Act Europeo, fissando al 28 giugno 2025 il termine entro cui siti web e servizi digitali dovranno essere accessibili secondo i criteri WCAG 2.1 e 2.2.

✅ Chi è obbligato ad adeguarsi?

La normativa si applica a:

  • Pubblica Amministrazione: tutti i siti di enti pubblici, scuole, comuni, ASL, regioni.

  • Imprese private con e-commerce: tutti i siti che vendono online beni o servizi.

  • Servizi bancari: home banking, portali clienti, app mobili.

  • Servizi di trasporto pubblico: informazioni in tempo reale, biglietterie elettroniche.

  • Piattaforme di ticketing e e-book: vendita e gestione contenuti digitali.

🚫 Chi è esente?

  • Microimprese: meno di 10 dipendenti e fatturato annuo sotto i 2 milioni di euro.

  • Alcune PMI: possono richiedere esenzione per "onere sproporzionato", documentando l’impatto economico eccessivo.

  • Contenuti non essenziali pre-2025: come PDF, video, documenti Office o mappe, a patto che le info chiave siano comunque disponibili in forma accessibile.

Perché adeguarsi all’Accessibility Act? Ecco 5 buoni motivi

  1. Inclusività reale (D&I)
    Rendi il tuo sito accessibile a tutti, comprese le persone con disabilità. Non è solo etica: in Europa è anche un valore competitivo.

  2. SEO migliorata
    I siti accessibili hanno una struttura semantica ottimizzata e sono meglio compresi dai motori di ricerca.

  3. Immagine aziendale più forte
    Un brand che abbatte barriere viene percepito come moderno, etico e attento alle persone.

  4. Più clienti potenziali
    Le persone con disabilità sono utenti attivi e consumatori. Escluderli equivale a perdere mercato.

  5. Evitare sanzioni
    Le multe possono arrivare fino a 40.000 €, in caso di mancata conformità o assenza di collaborazione.

Rischi concreti in caso di inadempienza

L’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) monitora costantemente i siti pubblici e privati, anche con analisi manuali.

Le sanzioni previste:

  • Da 5.000 a 40.000 € per mancanza di requisiti di accessibilità.

  • Da 2.500 a 30.000 € in caso di mancata collaborazione dopo un richiamo ufficiale.

Oltre al rischio economico, ignora l’accessibilità significa perdere utenti, danneggiare l’esperienza utente e precludersi opportunità di crescita.

I 4 step per rendere accessibile il tuo sito web

Spoiler: non bastano poche modifiche al volo. Ma ci sono delle azioni chiave per iniziare il percorso.

  1. Valutazione del sito

    • Usa strumenti come WAVE, Google Lighthouse o axe DevTools per analizzare il tuo sito.

  2. Correzione dei problemi

    • Testi alternativi, navigazione da tastiera, contrasto dei colori, semantica HTML, sottotitoli ai video: inizia da qui.

  3. Formazione del team

    • Chi pubblica contenuti, sviluppa o gestisce legalmente il sito deve conoscere le linee guida WCAG e le basi dell’accessibilità.

  4. Monitoraggio continuo

    • Non basta adeguare una volta. Le normative evolvono, le tecnologie pure. Prevedi revisioni regolari e ascolta il feedback degli utenti.

 

accessibilità siti web

Sei in regola con l’Accessibility Act 2025? Verifica la tua accessibilità

Che tu debba adeguare un sito già online o stia realizzando un nuovo progetto, l’accessibilità deve essere integrata fin dall’inizio.

Sono Alessandro De Luca, Webmaster e SEO Specialist con sede a Roma, operativo per clienti in tutta Italia. Se desideri ricevere un check accessibilità o un preventivo per rendere il tuo sito conforme alla normativa vigente, puoi compilare il form contatti sul mio sito:

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