Come garantire conformità e inclusione digitale

Nel mondo ci sono oltre 285 milioni di persone cieche o ipovedenti, ciascuna con capacità, intelligenza e talento da offrire alla società.
Per molte di loro, la tecnologia è la chiave per studiare, lavorare, comunicare e vivere con autonomia. Ma affinché un sito o un'app siano veramente utili, devono essere progettati per essere accessibili.
Molti utenti non vedenti utilizzano software chiamati screen reader, come NVDA (Non-Visual Desktop Access) – uno strumento gratuito, sviluppato in oltre 15 anni di lavoro, che ha già aiutato più di 250.000 persone nel mondo a ottenere istruzione, indipendenza e opportunità di lavoro.
Tuttavia, anche il miglior screen reader è inutile se i siti web non rispettano le regole di accessibilità.
Adeguare il proprio sito alle esigenze delle persone con disabilità è fondamentale non solo per motivi etici e inclusivi, ma anche per rispettare le normative, come il European Accessibility Act 2025, e per garantire la conformità alle linee guida internazionali WCAG 2.1. e 2.2
Che tu sia il proprietario di un sito web, un programmatore freelance, o un professionista che lavora in un’agenzia digitale, assicurarti che i progetti siano accessibili è oggi un requisito imprescindibile.
Perché l’accessibilità web è importante
Un sito web accessibile:
Migliora l’esperienza utente per tutti.
Raggiunge un pubblico più ampio, inclusi utenti con disabilità visive, uditive, motorie o cognitive.
Riduce i rischi legali, in conformità con le normative europee.
È spesso meglio posizionato nei motori di ricerca, grazie a una struttura semantica più chiara.
Favorisce l’usabilità da mobile, da tastiera e con tecnologie assistive.

10 aspetti fondamentali per rendere un sito web accessibile
1. Struttura semantica e titoli
Una struttura di intestazioni coerente e gerarchica è cruciale per la navigazione tramite screen reader.
Best practice:
Usa un solo
<h1>per il titolo principale.Organizza i contenuti con
<h2>,<h3>, ecc. senza saltare i livelli.Testa con strumenti come HeadingsMap o screen reader (NVDA, VoiceOver).
2. Testo alternativo per le immagini
Il testo alternativo consente agli utenti non vedenti di comprendere le immagini.
Best practice:
Descrivi l’immagine in modo chiaro e conciso.
Usa
alt=""per le immagini decorative.Assicurati che ogni immagine abbia il suo attributo
alt.
3. Contrasto e uso del colore
Il contrasto visivo tra testo e sfondo deve essere sufficiente per garantire la leggibilità.
Best practice:
Rapporto minimo 4,5:1 per il testo normale, 3:1 per il testo grande.
Non fare affidamento solo sul colore per trasmettere informazioni.
Usa strumenti come il Colour Contrast Checker o WAVE.
Il sito deve essere completamente navigabile con la sola tastiera.
Best practice:
Usa
Tab,Enter,Escper testare.Tutti i link, pulsanti e campi devono essere raggiungibili e attivabili.
Evidenzia il focus attivo con uno stile visivo chiaro.
5. Moduli accessibili
I moduli devono essere comprensibili, ben etichettati e facilmente navigabili.
Best practice:
- Utilizzare l'
<label>elemento per associare il testo a ciascun campo del modulo. - Utilizzare
aria-describedbysuggerimenti visibili per le istruzioni. - Raggruppa i campi correlati (come i pulsanti di scelta) con
<fieldset>e<legend>. - In WordPress, utilizza plugin accessibili come Gravity Forms e compila sempre le etichette dei campi, non solo i segnaposto.
- Esegui dei test con la tastiera e i lettori dello schermo per verificare che i moduli siano utilizzabili e letti correttamente.
6. Link e pulsanti descrittivi
Il testo dei link deve indicare chiaramente la destinazione o l’azione.
Best practice:
Evita "clicca qui".
Usa
<a>per i link e<button>per le azioni.Verifica che siano annunciati correttamente dai lettori di schermo.
7. Contenuti multimediali (video e audio)
Devono essere comprensibili anche senza audio.
Best practice:
Fornisci sottotitoli sincronizzati e trascrizioni testuali.
Evita l’autoplay oppure permetti di disattivarlo facilmente.
Usa controlli accessibili e ben etichettati.
- Utilizza piattaforme come YouTube o Vimeo che supportano i sottotitoli oppure aggiungili manualmente con strumenti come Descript.
8. Landmark e ruoli ARIA
Aiutano i lettori di schermo a comprendere e navigare tra le sezioni della pagina.
Best practice:
Usa elementi HTML semantici (
<nav>,<main>,<footer>, ecc.).Integra attributi ARIA solo quando strettamente necessari.
Valuta la presenza e l’uso corretto con estensioni come Landmark Navigation.
9. Feedback e gestione errori
Gli utenti devono essere informati in modo chiaro degli errori nei moduli o nelle interazioni.
Best practice:
Posiziona i messaggi di errore vicino ai campi.
Usa
aria-liveper aggiornamenti dinamici.Sposta il focus automaticamente sul messaggio d’errore.
10. Accessibilità mobile e touch
L’accessibilità deve essere garantita anche da smartphone e tablet.
Best practice:
Assicurati che i target touch siano almeno 44x44 pixel.
Utilizza layout responsivi e testi leggibili.
Prova il sito su dispositivi reali o usa gli strumenti di emulazione dei browser.

Normativa Accessibilità Siti Web: chi deve adeguarsi
Con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 82/2022, anche l’Italia si adegua all’Accessibility Act Europeo, fissando al 28 giugno 2025 il termine entro cui siti web e servizi digitali dovranno essere accessibili secondo i criteri WCAG 2.1 e 2.2.
✅ Chi è obbligato ad adeguarsi?
La normativa si applica a:
Pubblica Amministrazione: tutti i siti di enti pubblici, scuole, comuni, ASL, regioni.
Imprese private con e-commerce: tutti i siti che vendono online beni o servizi.
Servizi bancari: home banking, portali clienti, app mobili.
Servizi di trasporto pubblico: informazioni in tempo reale, biglietterie elettroniche.
Piattaforme di ticketing e e-book: vendita e gestione contenuti digitali.
🚫 Chi è esente?
Microimprese: meno di 10 dipendenti e fatturato annuo sotto i 2 milioni di euro.
Alcune PMI: possono richiedere esenzione per "onere sproporzionato", documentando l’impatto economico eccessivo.
Contenuti non essenziali pre-2025: come PDF, video, documenti Office o mappe, a patto che le info chiave siano comunque disponibili in forma accessibile.
Perché adeguarsi all’Accessibility Act? Ecco 5 buoni motivi
Inclusività reale (D&I)
Rendi il tuo sito accessibile a tutti, comprese le persone con disabilità. Non è solo etica: in Europa è anche un valore competitivo.SEO migliorata
I siti accessibili hanno una struttura semantica ottimizzata e sono meglio compresi dai motori di ricerca.Immagine aziendale più forte
Un brand che abbatte barriere viene percepito come moderno, etico e attento alle persone.Più clienti potenziali
Le persone con disabilità sono utenti attivi e consumatori. Escluderli equivale a perdere mercato.Evitare sanzioni
Le multe possono arrivare fino a 40.000 €, in caso di mancata conformità o assenza di collaborazione.
Rischi concreti in caso di inadempienza
L’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) monitora costantemente i siti pubblici e privati, anche con analisi manuali.
Le sanzioni previste:
Da 5.000 a 40.000 € per mancanza di requisiti di accessibilità.
Da 2.500 a 30.000 € in caso di mancata collaborazione dopo un richiamo ufficiale.
Oltre al rischio economico, ignora l’accessibilità significa perdere utenti, danneggiare l’esperienza utente e precludersi opportunità di crescita.
I 4 step per rendere accessibile il tuo sito web
Spoiler: non bastano poche modifiche al volo. Ma ci sono delle azioni chiave per iniziare il percorso.
Valutazione del sito
Usa strumenti come WAVE, Google Lighthouse o axe DevTools per analizzare il tuo sito.
Correzione dei problemi
Testi alternativi, navigazione da tastiera, contrasto dei colori, semantica HTML, sottotitoli ai video: inizia da qui.
Formazione del team
Chi pubblica contenuti, sviluppa o gestisce legalmente il sito deve conoscere le linee guida WCAG e le basi dell’accessibilità.
Monitoraggio continuo
Non basta adeguare una volta. Le normative evolvono, le tecnologie pure. Prevedi revisioni regolari e ascolta il feedback degli utenti.

Sei in regola con l’Accessibility Act 2025? Verifica la tua accessibilità
Che tu debba adeguare un sito già online o stia realizzando un nuovo progetto, l’accessibilità deve essere integrata fin dall’inizio.
Sono Alessandro De Luca, Webmaster e SEO Specialist con sede a Roma, operativo per clienti in tutta Italia. Se desideri ricevere un check accessibilità o un preventivo per rendere il tuo sito conforme alla normativa vigente, puoi compilare il form contatti sul mio sito:


